..::Sant'Agata Militello::..


Vai ai contenuti

Menu principale:


150° Annivesario dell'Autonomia

LA CITTA' > Storia del paese

Festeggiamenti per il 150° anniversario dell'autonomia
amministrativa del comune di Sant'Agata Militello


1587-2007 Sono trascorsi i primi centocinquanta anni di autonomia amministrativa di un paese che da piccolo sobborgo marinaro qual'era ha saputo conquistarsi nel tempo, con la fatica, il lavoro e la dedizione dei propri cittadini, la passione e le intuizioni dei suoi amministratori, il ruolo di cittadina vivibile, centro di servizi ed allo stesso tempo dedita al turismo, fino a divenire punto di riferimento per il vasto hinterland che ormai riconosce Sant'Agata come la "Capitale dei Nebrodi".

Sant'Agata Militello ha festeggiato, dunque, i suoi primi 150 anni e la ricorrenza non è passata certo inosservata, grazie al cartellone di avvenimenti che l'amministrazione Mancuso ha messo in piedi. Una settimana. dal 21 al 28 ottobre, all'insegna della memoria con un programma di celebrazioni che ha abbracciato tutti i campi, dalla cultura ai divertimento, dalla storia allo sport. Lunedì 22 ottobre il momento più significativo e solenne, con il Consiglio Comunale straordinario. Al Palauxilium dell'Istituto Zito, era presente, infatti, un'intera platea di autorità, composta dai sindaci di tutto il comprensorio. da onorevoli ed assessori provinciali e regionali, dal presidente dell'Ars. Gianfranco Miccichè, dal prefetto di Messina. Francesco Alecci, dal questore di Messina, Santi Giuffrè, dal Vescovo di Patti, mons. Ignazio Zambito e dalle massime cariche civili e militari. Un vero e proprio onore per tutto il paese. Nel corso della seduta, a cui hanno preso parte attiva tutti i consiglieri comunali, e suggellata dall'annullo filatelico speciale, suggestiva è stata la relazione del professor Luigi Giallombardo che ha ripercorso date e momenti più significativi della storia amministrativa santagatese. Per il gran finale, invece, il taglio della mega torta in onore di Sant'Agata. Una prelibatezza di 400 kg per ben 8 metri di lunghezza preparata dai pasticceri santagatesi. La serata di festa è stata condita dalla simpatia prorompente del comico Sasà Salvaggio. Nel programma delle celebrazioni ben quattro le mostre. La "Storia Urbanistica di Sant'Agata", a cura di Antonino Naso, "Tre secoli di fede ed arte". a cura di Nuccio Lo Castro, l'esposizione di fotografie intitolata "Un cammino religioso lungo 150 anni", curata dal salesiano Don Biagio Amata, e la mostra pittorica "L'armata di mare di sua maestà il Regno delle due Sicilie". Grandi protagonisti dei festeggiamenti i giovani. Gli istituti comprensivi scolastici santagatesi "Cesareo" e "Marconi" e l'Istituto Zito, hanno dato vita alla mattinata di "Sant'Agata in festa" con balli e canti e la toccante recita del cantastorie. I ragazzi dell'ITIS hanno ricordato invece Sant'Agata "fra passato e presente", mentre quelli dell'ITCG hanno dato vita alla mostra di cartoline d'epoca. Gli allievi del 1° Istituto Comprensivo Cesareo hanno esposto il loro percorso didattico "Itinerario nel tempo e nello spazio per conoscere ed amare Sant'Agata", a cura di Rita Freno ed Armando Fontana, gli alunni del 2° Istituto Comprensivo Marconi hanno invece "cantato Sant'Agata". Per la cultura ha aperto la settimana di manifestazioni il 23° Concorso Nazionale di Poesia. Grande "appeal" hanno riscosso gli spettacoli "Il borgo ritrovato", splendida rilettura della storia santagatese attraverso le pagine di Vincenzo Consolo, Saro Parisi e Gaetano Ciuppa, e lo spettacolo curato da Fenalc e Fial "Sant'Agata in poesia, arte e spettacolo". Per lo sport, successo del "Trofeo Podistico Città di Sant'Agata", a cura dell'Atletica Nebrodi.


(tratto dal 1° numero di Sant'Agata Informa)



Torna ai contenuti | Torna al menu