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Chiesa Sacro Cuore

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PARROCCHIA SACRO CUORE


La parrocchia Sacro Cuore sorge a ridosso della Via Medici, lungo la strada provinciale, che si snoda, in direzione Messina Palermo e viceversa, tra filari palmizi ed una ridente teoria di verde, che va scomparendo risucchiata dall'inesorabile invadenza cementizia.
Stralciamo dal Decreto: datato 29 Luglio 1969!
"In linea di massima il suo territorio si estende dal mare, attraverso la via Vincenzo Zito, taglia la statale 113 e raggiunge il monte, lato est, mentre dal lato ovest confina col torrente Inganno (San Fratello-Acquedolci)".
I dettagli dei limiti di demarcazione vengono meglio così descritti: dal mare la linea tocca la via Vincenzo Zito in tutta la sua lunghezza, lato ovest, raggiunge la Via Medici, taglia la statale 113, s'immette nel giardino delle Suore Figlie di Maria Ausiliatrice, che attraversa la traiettoria a dolce semicurva, rasentando le costruzioni della contrada Telegrafo, arriva al burrone Cannamelata costeggia le contrade Cavarretta, Arcofora e Iria, raggiunge il pozzetto dell'acquedotto Spartà, in località Martino e prosegue lungo la strada Guerra fino al territorio di Militello Rosmarino. Lato ovest parte dal torrente Inganno, sale lungo l'argine sino al confine del territorio di S. Fratello.
Le contrade ricadenti nel descritto territorio sono le seguenti: Cannamelata, Cuccubellu (Cimitero), Inganno, Calarco, Cavarretta, Minà, Acquafora, Spazzi, Fiorita, Iria, Sanguinera, Vallebruca, Pattina, Rigano, ed altre di minore entità. Il documento prosegue, dicendo che la Parrocchia viene eretta nei locali dell'Ente Sacro Cuore, con la ferma volontà di edificare una Chiesa più grande e staccare la Parrocchia dall'Ente.
Il primo Parroco fu Don Giuseppe Verde, seguito dal Salesiano Don Giovanni Pecorella, che diresse la parrocchia fino alla partenza dei Rev. Padri Salesiani. Il 17 Novembre 1977 fu nominato l'attuale Parroco Don Sebastiano Russo, la parrocchia usufruisce delle strutture, che la circondano: locali parrocchiali, teatro, campo sportivo. Sono stati migliorati, ristrutturati: edificio, teatro, campo sportivo. La parrocchia possiede, come tutte le altre, organi pastorali e periferici. Ha in cantiere un progetto, già presentato al Comune, per l'approvazione di una chiesetta nelle contrade Fiorita-Sprazzì.
La sua popolazione si aggira, quasi sui seimilacinquecento abitanti, il suo territorio è in grande espansione di proprietà abitative. La tipologia di questa Parrocchia è diversa da quella della Chiesa Madre, dove permangono le unità abitative dell'antica ed unica Parrocchia Madre, che, al dire del Rev. Arc. Spiccia, ha partorito due figlie, che sono già abbastanza adulte, diciamo noi, da potersi reggere da sole.
La percentuale di fedeli provenienti da altre parrocchie è altissima, circa il 70 per cento. Durante le feste principali ed anche le domeniche, ritornano ai propri paesi di origine.
E una parrocchia, in prevalenza di giovani coppie, la popolazione prettamente santagatese prevale nelle frazioni ed alla marina. Il numero dei battesimi, in un anno è quasi il doppio dei decessi.
La nostra Chiesa Parrocchiale è accorpata all'edificio dell'Ente Sacro Cuore, la bellissima cappella sede della parrocchia è sorta assieme all'edificio, nel 1934. Modificata ed arricchita negli anni, ha come figura dominante un'immagine, del Sacro Cuore, con le braccia aperte, che, sembra, volere accogliere. Ai lati, due statue in legno di S. Giovanni Bosco e Maria Ausiliatrice. Attualmente la guida pastorale della parrocchia è affidata al parroco don Vincenzo Vitanza e al vice-parroco don Carmelo Lipari.



P. Russo

(tratto dal volumetto "La vita si fa storia")



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