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Chiesa Santa Lucia

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CHIESA DI SANTA LUCIA




Nel 1969 il vescovo di Patti, Mons. Giuseppe Pullano (1907-1977), tenendo conto dell’accresciuto numero di abitanti del comune di S. Agata Militello, creava con decreto vescovile del 22 Agosto (entrato in vigore l’08 settembre successivo), la Parrocchia S. Lucia. Egli stesso scelse il titolo della nuova parrocchia, come ringraziamento per la guarigione da una malattia agli occhi attribuita all’intercessione della martire siracusana, la cui devozione a S. Agata Militello, peraltro, era attestata già dal XVIII secolo. La creazione della nuova parrocchia rispondeva certamente al desiderio e alle attese dei fedeli dei quartieri Gabella e Carruba, i quali già da qualche decennio avevano idealmente costituito una propria comunità attorno alla Cappella dell’Immacolata del vicino Convitto Virzì, presso la quale avveniva la celebrazione della Messa domenicale e, talvolta, anche l’amministrazione dei sacramenti. La Chiesa Parrocchiale, sorta su terreno donato dalla Sig.ra Maria Caterina Stancanelli ved. Gullotti, venne aperta al culto, essendo stato benedetto l’altare, il 21 Dicembre 1969; alla costruzione e all’abbellimento dell’edificio provvidero abbondantemente non solo la generosità dei fedeli ma anche la sollecitudine del Vescovo e alcune donazioni dell’Arciprete Giuseppe Zappalà (1883-1965). Primo parroco, con nomina del 17 Gennaio 1971, fu Mons. Alberto Vittorio Casella alla cui attività pastorale si deve la nascita dei

primi gruppi e movimenti in seno alla comunità. Il 16 Settembre 1979, con una solenne concelebrazione in Chiesa Madre, alla presenza di Mons. Carmelo Ferraro vescovo di Patti e dell’arcivescovo metropolita Mons. Domenico Picchinenna, la Parrocchia S. Lucia veniva gemellata con la Parrocchia Sacra Famiglia di Catania, dando inizio ad un cammino di fraternità e di comunione che ancora si rinnova; in quell’occasione fu portata a Sant’Agata Militello la preziosa reliquia del “velo” di S. Agata Vergine e Martire, e si pensò ad una missione popolare tra la gente per far conoscere la figura dell’eroina catanese, sconosciuta nonostante il riferimento toponomastico della cittadina tirrenica. La missione popolare, ad opera di alcuni sacerdoti catanesi, si concluse con la peregrinatio delle reliquie di S. Agata, il 16 Dicembre 1979; si trattò di un avvenimento storico non solo per il coinvolgimento massiccio di popolo e di autorità, ma soprattutto per il fatto che le reliquie della santa patrona uscivano per la prima volta, dai confini della città di Catania, dopo la traslazione da Costantinopoli del 1126. Mons. Casella ha guidato la Parrocchia di S. Lucia sino alla nomina del nuovo parroco Don Gaetano Franchina, avvenuta il 29 Agosto 1991, immesso nel servizio pastorale il 05 Novembre successivo; egli nel 1993 ha curato il restauro della chiesa parrocchiale, procedendo alla collocazione di alcune vetrate artistiche del maestro emiliano Amerigo Mazzotta. Dal 1969 ad oggi hanno prestato servizio pastorale come vicari parrocchiali i seguenti sacerdoti: Don Francesco Pisciotta, Don Francesco Vaccaro, Don Mario Caputo, Don Gaetano Vicario, Don Nunzio Sciacca, Don Calogero Calanni, Don Sebastiano Triscari. Dalla fondazione della parrocchia sono stati ordinati presbiteri: Don Mario Raneri, Don Antonio Cipriano e Don Giuseppe Di Martino.

Benedetto Lupica




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