..::Sant'Agata Militello::..


Vai ai contenuti

Menu principale:


E.N.A.I.P.

LA CITTA' > Mappa del paese > Centri formazione Professionale

ENAIP
(Ente Nazionale ACLI Istruzione Professionale)


La storia dell’ENAIP parte idealmente con la nascita delle ACLI. Nel 1946, proprio agli inizi del movimento Aclista, venne pubblicato, a cura del Prof. Luigi Palma, un opuscolo dal titolo “L’Istruzione Professionale”, che la Presidenza Centrale presentava con le seguenti parole: “Il piano di lavoro che questo volumetto indica ai dirigenti, ed agli organizzatori delle Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani, non è certo nuovo nel campo delle attività dei cattolici.
E’ tutta una tradizione di opere e di iniziative che esso richiama alla nostra mente.(…)” Molti anni dopo, anche Livio Labor, ricorderà che “l’interessamento delle ACLI per i problemi della formazione professionale dei lavoratori sorge con la nascita del movimento in modo del tutto spontaneo.(…)” Al II Convegno Nazionale dell’Istruzione Professionale, Luglio 1951, Storchi osserva: “...non era concepibile che le Associazioni di Lavoratori trascurassero un fatto così importante, L’istruzione Professionale, per l’elevazione morale e materiale dei lavoratori.(…)”.
Il 1946 segna l’inizio dei primi corsi organizzati dai circoli ACLI e dai nuclei aziendali delle ACLI.
Nella presentazione dello statuto nel 1952, risultò che nel 1946-47, l’attività aveva raggiunto 174 corsi con 7000 allievi, nel biennio successivo i risultati si raddoppiarono. Si giunse così alla costituzione del Centro Nazionale ACLI per l’Istruzione Professionale (CNAIP) che aveva il compito di creare il collegamento tra le attività periferiche.
Sulla positiva esperienza del Centro Nazionale nasce ufficialmente, il 16 Novembre 1951, l’ENAIP, con un proprio statuto e con specifiche deleghe operative.. Per diversi anni ENAIP operò in condizioni difficili, in situazioni legislative e burocratiche non sempre chiare, riuscendo a svolgere una imponente e documentata mole di attività.
Con l’VIII° Congresso Nazionale delle ACLI si definì il riconoscimento giuridico dell’ENAIP avvenuto con Decreto del Presidente della Repubblica il 5 Aprile 1961 a seguire si impose una nuova ed adeguata struttura.
Gli anni ‘70 segnarono l’impegno per gli Italiani in emigrazione e l’aggiornamento della formazione professionale nella prospettiva della piena occupazione di un nuovo sistema formativo.
Si sviluppa quella che sarà la proposta formativa caratterizzante dell’ENAIP. La prospettiva pedagogica di riferimento diviene quella dell’autoformazione, della polivalenza metodologica ed il metodo della ricerca. Aspetti di fondo a cui connettere le esigenze formative: l’inserimento sul lavoro, la formazione che sia anche per la vita nel quadro della formazione continua, il processo di sperimentazione continua. Si definiscono come momenti fondamentali del processo formativo (“temi unificanti”) il lavoro di gruppo, la valutazione, la disciplina ed i rapporti con l’esterno.
ENAIP, in un quadro di costante ampliamento delle attività, allarga la sua azione alla CEE svolgendo progetti pilota ed azioni cofinanziate dal Fondo Sociale Europeo; partecipa attivamente alla definizione della legge-quadro della formazione professionale (legge 845 del 1978), alla luce di una piattaforma “La riforma della formazione professionale nella prospettiva della piena occupazione e di un nuovo sistema formativo”.
Negli anni ‘80 si apre la stagione di regionalizzazione della formazione professionale pensata come strumento che favorisse il collegamento tra formazione e territorio, incontro tra domanda e offerta di lavoro e la pianificazione delle attività al fine di consentire a tutti l’accesso alla formazione. L’ENAIP arriva rapidamente ad una completa regionalizzazione delle proprie attività con lo sviluppo degli Enaip - enti regionali.
Inizia negli anni ‘90 la stagione delle riforme della legge quadro e del generale riassetto dei compiti e delle funzioni del sistema formativo italiano che vede il coinvolgimento propositivo dell’ENAIP per una generale ridefinizione dei compiti e delle funzioni del sistema formativo italiano, promotore di una ripresa di attenzione nei confronti di un sistema di formazione professionale autonomo, culturalmente fondato, articolato, coerente con le migliori esperienze europee.
Anche nel contesto italiano si è dato vita ad un movimento riformatore teso a introdurre nel nostro sistema caratteri tipici del “modello” europeo di formazione: un “sistema formativo aperto” ed integrato, centrato sul diritto dei cittadini all’istruzione ed alla formazione, in stretta relazione con le politiche del lavoro e di sviluppo locale, con forte rilievo del ruolo delle Regioni e degli Enti locali.
Oggi con l’evoluzione tecnologica che abbraccia anche il settore formativo, nascono le reti di partenariato transnazionale, si definiscono i primi progetti di EuroQualificazione con la successiva nascita dell’Associazione Europea per la Formazione Professionale (AEFP/EVTA).

Oggi ENAIP è considerato uno tra i primari e più significativi Enti di Formazione professionale.


Torna ai contenuti | Torna al menu