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Il Parco

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IL PARCO DEI NEBRODI: L'AMBIENTE



Il Parco dei Nebrodi è stato istituiti il 4 Agosto 1993, comprende 23 comuni ed è suddiviso in 4 zone:
Zona A che comprende i sistemi boschivi alle quote più elevate.
Zona B che include le rimanenti formazioni boschive ad ampie aree destinate al pascolo.
Zona C che ricomprende 9 aree, strategicamente distribuite sul territorio, dove sono presenti strutture turistico-ricettive e culturali.
Zona D che costituisce la fascia esterna dell'area protetta e consente il passaggio graduale nelle zone a più alta valenza naturalistica.

I Nebrodi dal greco "
nebros" costituiscono ancora la parte della Sicilia più ricca di fauna e nonostante il progressivo impoverimento ambientale, ospita anche comunità faunistiche ricche e complesse. La millenaria civiltà di contadini e dei pastori dei Nebrodi si riflette in numerose produzioni artigianali. I prodotti alimentari trovano la loro massima espressione in quelli caseari, rinominati sono inoltre i salumi ottenuti con le carni del suino nero dei Nebrodi, pregiate sono le produzioni d'olio d'oliva. La cucina è sobria ed essenziale e riserva sapori

antichi da gustare nei caratteristici locali di ristoro. I monti dei Nebrodi insieme alle Madonie e ai Peloritani, costituiscono l'Appennino Siculo. Il territorio è ricco di vegetazione e ambienti umidi. Ci sono banchi di rocce argillose e cime che raggiungono i 1847 metri di altezza e per questo il paesaggio assume aspetti dolomitici. Il territorio nel corso dei secoli, oltre al paesaggio naturale, ha assunto anche un aspetto culturale. In alta montagna il clima varia da 10°C ai 12°C.. Fenomeni come la neve e la nebbia sono molto frequenti. Sono presenti anche vari fiumi come: il Salso, l'Alcantara e il Simeto. Il Parco dei Nebrodi è ricco di boschi ampi e verdi, pascoli d'alta quota bellissimi panorami e persino una grande quantità di laghi e torrenti. Il piano mediterraneo è caratterizzato dalla tipica macchia mediterranea sempreverde e da elementi arborei a foglie strette. Superati gli 800 metri di quota si passa al piano supramediterraneo, invece, superati i 1200-1400 metri di altezza si passa al piano montano-mediterraneo, dove si trovano splendide formazioni boschive che coprono tutto il crinale dei Nebrodi per più di 10.000 ettari, caratterizzato da ambienti naturalistici e paesaggistici.

I 23 comuni facenti parte del Parco dei Nebrodi sono:
Sant'Agata Militello, San Marco d'Alunzio, Santo Stefano di Camastra, Mistretta, Caronia, Capizzi, Cerami, Militello Rosmarino, Alcara li Fusi, Longi, Galati Mamertino, Tortorici, Ucria, Floresta, San Teodoro, Cesarò, San Fratello, Santa Domenica Vittoria, Randazzo, Bronte, Maniace, Acquedolci e Troina.

All'interno del parco si trovano inoltre molti punti di interesse, quali: SELLA DEL CONTRASTO, URIO QUATROCCHI, CASTELLO DELL'IMPALLACCIONATA, BOSCO DELLA TOSSITA, SORGENTE NOCITA, MONTE DEL PELOTO, LAGO DI ANCIPA, LECCETTE DI ZARBETTO, MALO PASSO, FOSSA DEL LUPO, MONTE SAN FRATELLO, MANTE SORO, LAGO MAULLAZZO, LAGO BIVIERE, BOSCO DI MANGALAVITI, SERRA DEL RE, ROCCA DEL CRASTO, CASCATA DEL CATAFURCO, LAGO TREARIE, ROCCA SAN MARCO, LAGO PISCIOTTO E MONTE COLLA.

Angelo Schembri

Parco dei Nebordi (link al sito)


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